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lunedì 11 gennaio 2016

I segreti della Cappella di Rosslyn


La questione centrale che è stata posta sulla cappella di Rosslyn è se sia possibile che al suo interno si celi un segreto che consentirebbe un'interpretazione della storia completamente diversa da quella finora accettata.
La natura del segreto cambia a seconda delle pubblicazioni; taluni ritengono che si tratta di una cappella del Graal, altri sono convinti che al suo interno sia nascosto un tesoro  prezioso, forse la testa di Gesù, o un pezzo della Santa Croce, oppure la coppa del Graal, o anche delle pergamene che descrivono una storia della cristianità del tutto diversa da quella canonica.
Alla cappella viene inoltre attribuito un altro pregio, sembra che contenga la prova che l'America sia stata scoperta un centinaio di anni prima del viaggio di Colombo, in ultimo non bisogna dimenticare che il sito è anche meta di pellegrinaggio di massoni provenienti da tutto il mondo, i turisti americani spesso si fermano per visitarla sulla via per l'aeroporto di Edimburgo.
Negli ultimi anni del '900 nel Roslin Institute venne  clonato il primo animale, la pecora Dolly.
L'area di Roslin fu a lungo di proprietà dei Sinclair, una delle famiglie più antiche e importanti della Scozia che nel XV secolo costruirono la cappella di Rosslyn e il vicino castello.
Da due secoli la famiglia mantiene la sua posizione sociale, ottenendo per l'erede la nomina a primo Gran Maestro della Massoneria scozzese.
La cappella ha conquistato immaginazione di molti e a volte ha persino fatto sì che ragione e logica venissero abbandonati all'esterno delle mura.
Alcuni vi si sono incasinati all'interno, altri hanno utilizzato ogni mezzo per cercare il tesoro che erano convinti nasconde.
Dei ricercatori con una certa predisposizione per i complotti hanno affermato che "non si tratta di una coincidenza" se la prima clonazione animale è avvenuta proprio nei laboratori di Roslin e non in una qualsiasi altra parte del mondo.
Lacappella è una piccola gemma nelle parole di Niven Sinclair si capisce bene l'enorme differenza che lo distingue da altri siti religiosi.
Ad ogni visita si scopre sempre qualcosa di nuovo, è proprio questa la sua bellezza altri hanno notato la straordinaria non cristianità della Chiesa e per questo motivo hanno persino deciso di non celebrarvi la messa.
Quando la regina Vittoria entrò nell'edificio, durante una delle sue numerose visite in Scozia, propose che il sito tornasse ad essere un luogo sacro.
Due dei più conosciuti figli di Scozia la visitarono e se ne innamorarono, Walter Scott e Robert Burns; entrambi erano massoni e questo potrebbe averli ulteriormente stimolati a cantarne le lodi.
Nonostante l'elevato numero di persone che visitano il sito mancava ancora una guida che ne approfondisce la storia, considerando anche gli aspetti più misteriosi.
Secondo parecchi, infatti, al suo interno si nascondono molti segreti della massoneria.
La collocazione della Cappella di Rosslyn nel paesaggio è stato un tentativo di fare di questo disegno un ambiente magico un regno magico molto simile ai concetti di Camelot e di altri tradizione artusiane e del Graal di cui William St. Claire  (costruttore della cappella) doveva essere al corrente.
Tratto da "L'enigma di Rosslyn" di Philip Coppens

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