Follow by Email

venerdì 19 ottobre 2018

Maria Maddalena insabbiamento storico?


Prima di muovere un passo, dobbiamo imparare a distinguere il vero dal falso, l'effimero dall'imperituro e soprattutto dobbiamo imparare a distinguere la Scienza del cervello dalla Sapienza dell'Anima, la dottrina dell'Occhio da quella del Cuore.
Supponiamo che deliberatamente qualcuno nella storia abbia voluto disperdere qualsiasi traccia di questa figura di leader femminile, che era la principale esponente della schiera degli apostoli che hanno seguito la vita spirituale del maestro Yesuha ben Joseph detto Gesù, attribuendo invece ad altre figure meno meritevoli l'eredità messianica del Cristo.
Supponiamo inoltre che questa operazione d'insabbiamento sia avvenuta lentamente nella storia della Chiesa.
Quello che è accaduto nel tempo è che i ministri della Chiesa romana delle origini, a seguito dell'espansione del potere che questa istituzione cominciava ad ottenere, hanno preferito mantenere una linea particolarmente studiata di tipo maschilista e misogena per evitare l'affermazione della figura femminile nelle alte sfere di controllo della comunità.
Per cui hanno finito per dare sempre meno spazio a queste manifestazioni originali imponendo una linea e una dottrina molto diversa da quello che forse era nata ed era stata condotta da Gesù in Galilea....
Non possiamo escludere la possibilità che un apostolo di nome Giovanni potrebbe essere stato realmente presente fra i numerosi affiliati che seguivano Gesù.
Niente avrebbe ostacolato il fatto che questi poteva anche essere un uomo giovane (come sovente  viene ritratto nelle varie opere pittoriche).
Ma ritengo che questa persona, quest'apostolo, anche se realmente esistito, sia stato utilizzato, proprio a causa della sua età e delle sue giovani sembianze, prevalentemente per nascondere uno degli apostoli più importanti e fondamentali che avrebbero portato risalto al vero messaggio di Yesuha ben Joseph - Gesù.
Un apostolo che aveva alcune peculiarità che lo rendevano pericoloso; era una donna, ma quanto più importante, deteneva il vero messaggio messianico fedele e più vicino a quello che  Gesù aveva trasferito nei suoi anni di predicazione in Galilea.
Quell'apostolo era Maria Maddalena.
...dobbiamo notare che la direzione attuale che la Chiesa cristiana ha intrapreso, potrebbe non necessariamente aver centrato l'obbiettivo che Gesù si era configurato...
(È innegabile che la Chiesa abbia in tutti i modi voluto censurare qualsiasi iniziativa di ricerca privata al di fuori del proprio diretto controllo e veto)
Forse pochi sono al corrente che dopo il concilio di Tolosa del 1229 vi era da parte delle autorità cattoliche il divieto relativo alla traduzione, possesso e uso di traduzioni volgari non autorizzate della Bibbia.
Si temeva il pericolo della diffusione di idee giudicate eretiche.
In varie parti d'Europa si verificarono dunque roghi di copie non autorizzate e sanzioni di natura spirituale ai lettori di tali versioni.
(I vangeli scomparsi nel tempo e quelli ritrovati ma velocemente smentiti nella loro autenticità...)
Il Vangelo di Maria o Vangelo di Maria Maddalena è un vangelo gnostico, scritto in lingua copta (all'incirca verso il 120-180 d.C.) a partire da un proto-testo greco.
Il Vangelo di Maria, al pari di molti altri vangeli gnostici, è andato perduto con l'estinguersi dello Gnosticismo.
(Ancora oggi viene fatta censura attraverso rapide smentite di validità dei reperti come il Vangelo della Moglie di Gesù)
A Roma nel settembre 2012 alla conferenza internazionale di studi Copti, la dottoressa Karen King...annuncia al mondo il ritrovamento di un frammento di papiro su cui sono ancora parzialmente leggibili alcune frasi nelle quali si leggono le parole: "Gesù disse a loro [..] mia moglie...", e poi ancora: "...lei sarà in grado di essere mio discepolo"...
La King fin da subito ha sottolineato che, nonostante questo potrebbe essere l'unico testo conosciuto in cui Gesù si riferisce direttamente a una moglie, esso non rappresenta tuttavia prova certa che fosse sposato, quanto piuttosto che alcuni dei primi cristiani lo credevano...
Una notizia così clamorosa potrebbe essere potenzialmente pericolosa per l'attuale status quo religioso, ed è quindi naturale che si porti automaticamente dietro anche qualche dubbio e tante critiche... per il peso enorme che pochi tratti di inchiostro (fu ritrovato solo un frammento) potrebbero avere nei confronti di uno dei dogmi più assoluti della storia dell'umanità; il celibato di Cristo su cui poggia l'intero maschilismo fondante la Chiesa cattolica romana.
Con troppa facilità su questo oggetto sono state sfornate ad arte contro-opinioni mirate alla repentina smentita della sua autenticità.
Troppo pericolosa la possibilità che il pezzetto possa essere autentico per non far venire all'istante, alle alte sfere porporate, la necessità di una smentita...
"Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta" Luca 10:42
Tratto da "Il messaggio di Maria Maddalena l'apostola degli apostoli" di Ennio Vocirzio

lunedì 15 ottobre 2018

Il femminino nascente


Il nuovo paradigma che si sta lentamente creando in questi ultimi tempi, e che numerose persone sensibili sono riuscite a sentire, è quello che finalmente la figura femminile, da migliaia di anni relegata ad un ruolo marginale, sta venendo fuori, sta rinascendo, ecco forse qual è il significato della gravidanza della Maddalena.
Maria Maddalena porta nel suo grembo fecondo l'insegnamento segreto di Gesù, la nuova spinta verso una vera evoluzione spirituale dell'umanità, il femminino nascente.
In diverse opere che mostrano il tema dell'Incoronazione della Vergine....viene ritratta una figura femminile giovane con i capelli castani o chiari e con le vesti dai colori normalmente adoperati per raffigurare la Maddalena.
...questo elemento è significativo per comprendere che vari artisti hanno cercato un tutti i modi di lasciare tracce evidenti e informarci che la verità era..che è la Maddalena la portatrice del vero messaggio di Cristo Gesù.
Un tempo il contributo della donna era in perfetta armonia con il creato, la donna era presente ed espletava tutte le funzioni religiose e politiche.
Nell'antico Egitto donne come la regina Hatshepsut (all'incirca 1500 a.C.) erano protagoniste degli eventi e leader di potenti nazioni che governavano con saggezza e con umanità.
Vi erano sacerdotesse con doti spirituali di notevole ampiezza, vi erano scienziati donna e filosofi come Ipazia (all'incirca nel 350 d.C.) che dimostrarono di possedere doti intellettuali straordinarie.
Vi erano donne come Giovanna d'Arco (all'incirca 1400 d.C.) nelle quali erano cristallizzate doti spirituali profonde.
Queste figure e tantissime altre che non elenchiamo, incarnavano il mito isideo della donna promotrice, attiva, forte, perfetta e madre.
Questa corrente femminile, questo flusso di energia è venuto lentamente a prosciugarsi negli ultimi 1500 anni creando una criticità notevole alla nostra attuale condizione mondiale.
Maria Maddalena incarna non solo queste prerogative, ma detiene un messaggio che porta nel suo grembo, un messaggio spirituale importante, congelato nelle opere che la ritraggono e che innesca nelle persone che la venerano scintille luminose di Amore.
Maria Maddalena è l'archetipo del sacerdozio femminile...
"Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta" Luca 10:42
Tratto da "Il messaggio di Maria Maddalena l'apostolo degli apostoli" di Ennio Voci
rzio

venerdì 12 ottobre 2018

Le "Streghe"


Probabilmente fra la schiera delle sfortunate donne che si sono trovate coinvolte nell'eccidio, preceduto quasi sempre da atroci torture, ci sono state anche donne mentalmente instabili o donne che praticavano semplici cure naturali e che quindi conoscevano le mille virtù delle piante medicinali, per non parlare di casi che certamente si sono verificati, di gelosie e ritorsioni politiche delle più impensabili.
Ma una parte di queste figliole era di tutt'altra natura.
C'è chi ritiene che buona parte dell'azione inquisitoria sia stata svolta proprio per stanare un certo tipo di Donne.
Stiamo parlando di donne sapienti che sembravano aver frequentato più mondi, in quanto detentrici di conoscenze antiche e preziose.
Stiamo parlando di Sacerdotesse dal culto di Iside, di Druidesse.
...queste figure prominenti dell'arte della magia ...possedessero reminiscenze antiche di culti che affondavano  le loro origini nella gnosi.
Ci sono prove schiaccianti che numerose di esse fossero concentrate proprio nella zona de Sannio, nell'Italia meridionale.
Secondo lo storico Tito Livio nel 180 a.C. i consoli Publio Cornelio Cetego e Marco Bebio Tanfilo, presero oltre 40.000 prigionieri (Apuani); cioè liguri che si estendevano dalla Provenza orientale fino ai margini della Toscana. Tutte quelle persone vennero trasferite nella prima fase presumibilmente per via terra e nella seconda per mare con spostamento nel Sannio (attuale provincia di Benevento).
Fra i deportati c'erano certamente numerosi Celti quindi sacerdoti e sacerdotesse che seguivano il culto di Iside, il culto della Grande Madre.
...ci risulta che esistevano delle donne meravigliose che avevano una conoscenza dettagliata di svariati principi fitoterapici e metodi di cura alternativi che utilizzavano con perizia e saggezza.
Quando nel 1077 il regno pontificio cominciò il controllo del Sannio, l'organizzazione del clero cominciò, molto lentamente, iniziale repressione su tutte queste strane culture bollando le antiche sacerdotesse come "Streghe"....
Questa strage di donne fu una vera e propria vergogna storica, quasi precipitata nell'oblio, su cui sarebbe doveroso fare più luce e riflettere attentamente....
Una certa lotta contro le donne c'è stata e c'è ancora oggi.
Tutto questo ha determinato l'instabilità dell'asse d'equilibrio del mondo.
La nostra civiltà contemporanea è influenzata da questa società maschilista che segue religioni monoteiste nelle quali un Dio maschile esercita un potere autoritario; una civiltà nella quale, al governo dei poteri politici e spirituali, sono i maschi a stabilire regole e prendere decisioni importanti per il pianeta.
....la nostra società umana ha molto bisogno di femminile più di quanto si possa immaginare.
Tratto da "Il messaggio di Maria Maddalena l'apostolo degli apostoli" di Ennio Vocirzio

lunedì 8 ottobre 2018

L'Inquisizione


L'inquisizione era l'istituzione ecclesiastica fondata dalla Chiesa cattolica che si diffuse all'incirca nel XV secolo per indagare e punire, mediante un apposito tribunale, i sostenitori di teorie considerate contrarie all'ortodossia cattolica (le cosiddette eresie).
Storicamente l'Inquisizione si può considerare stabilita già dal 1184 da papa Lucio III e dall'imperatore Federico Barbarossa.
Fu perfezionata successivamente da Innocenzo III e sai successivi papi Onorio III e Gregorio IX, con l'occorrenza di reprimere il movimento cataro, diffuso nella Francia Meridionale e nell'Italia Settentrionale, e di controllare tutti gli altri movimenti spirituali...
Il movimento Cataro ha le sue origini nell'espansione di ideologie gnostiche, a sua volta prodotte tramite lente trasformazioni nei secoli degli insegnamenti di Maria Maddalena, che si trasferì in Provenza dopo la morte di Gesù....
Questa istituzione, operante in tutta Europa, si dedicò particolarmente alle donne ritenute dotate di poteri malefici e stregoneschi, la così detta Caccia alle Streghe....
Per estensione con "caccia alle streghe" si intendevano fenomeni persecutori di determinate categorie di persone basati sul fanatismo ideologico e su un presunto pericolo sociale atto a scatenare il panico, per cui si giunge a negare i normali diritti di difesa agli accusati e ad avere scarsa considerazione della loro reale colpevolezza o innocenza.
...nella sola Europa nel 600-700.. in cui operò questa inaudita violenza, vennero sterminate dieci milioni di persone di cui la maggior parte donne...
L'eliminazione a tappeto di queste figure controverse le cosiddette "streghe" .... è stata una specie di chemioterapia che ha indebolito l'asse eretico stanziale, agendo quindi come neutralizzatore e bonifocatore di qualsiasi altra forma di dottrina di opposizione..
Tratto da "Il messaggio di Maria Maddalena l'apostolo degli apostoli" di Ennio Vocirzio

venerdì 5 ottobre 2018

Maria Maddalena e la peccatrice


La Maddalena viene scambiata per l'adultera salvata da Gesù dalla lapidazione nel Vangelo di Giovanni in Giovanni 8:1-11.
...Non ci viene tramandato neanche il nome della donna..
L'accostamento tra Maria Maddalena e l'adultera redenta risale in realtà all'anno 591 d.C., quando il papa Gregorio I detto papa Gregorio Magno, basandosi su alcune tradizioni orientali, in un suo sermone identificò le due figure.
...di recente la Chiesa di Roma nel 1969 ha riconosciuto l'errore di papa Gregorio Magno.
Una confusione maggiore si verificò quando venne interpretato il passo del Vangelo di Luca circa l'unione di Betania.
"Ed ecco una donna in città, che era una peccatrice, quanto lei seppe che Gesù sedeva nella casa dei Farisei, portò una scatola di unguento, e si levò in piedi ai suoi piedi dietro di lui piangendo, e iniziò a lavare i suoi piedi, e li pulí con i capelli della sua testa, e baciò i suoi piedi, e li unse con l'unguento" Luca 7:36-50.
I versetti di Luca 8, 1-3, dove si nomina Maria di Magdala come donna guarita da Gesù, "dalla quale erano usciti sette demoni", si trova nel racconto di Luca subito dopo l'episodio della donna innominata...
È.. ragionevole pensare che che l'adultera sia tutt'altra persona e che la persona che ha redatto il Vangelo attribuito a Luca abbia utilizzato l'appellativo "peccatrice" in maniera impropria..
La donna che espletato l'unzione a Gesù è stata proprio Maria Maddalena.
Ma in nessun caso questa figura può essere associata a una peccatrice..
I versetti di Luca... "dalla quale erano usciti sette demoni", hanno un significato completamente diverso: quando da una persona escono i sette demoni significa che l'adepto è puro.
Le sette categorie principali delle tentazioni che sono vicine ad una vita materiale e dissoluta sono state superate....
Quindi una donna dalla quale erano uscito i sette demoni era semplicemente l'affermazione che Maddalena era riuscita a superare queste sette tentazioni e quindi, probabilmente, era la discepola più meritevole e più vicina alla purezza del suo Maestro...
Pochi sono al corrente che dopo il concilio di Tolosa del 1229 vi era da parte delle autorità cattoliche il divieto relativo alla traduzione, possesso e uso di traduzione volgari non autorizzate della Bibbia.
Si temeva il pericolo della diffusione di idee giudicate eretiche...
Nel concilio di Trento avvenuto il 1545 venne espressamente vietata la rappresentazione artistica di Maria Maddalena tranne che in posa da penitente...
Tutto questo lascia intendere che durante la storia del cristianesimo questa figura eccezionale e cioè l'apostolo degli apostoli è stata volutamente e deliberatamente ostacolata ed occultata.
...Maria Maddalena non è una prostituta, ella è una donna...di antico lignaggio.
Quest'equivoco.... è stato perpetrato nella storia per infangare il nome di questa santa: è stato l'espediente più vile e abominevole di cui si è macchiata la Chiesa di Roma dei primi secoli.
Maria Maddalena... la rappresentante.. e simbolo della Pistis Sophia, la vera conoscenza rivelata ed iniziatica che il credente deve comprendere per interiorizzare il reale messaggio di Yesuha ben Joseph detto Gesù.
Tratto da "Il messaggio di Maria Maddalena l'apostolo degli apostoli" di Ennio Vocirzio

lunedì 1 ottobre 2018

Etimologia del nome Maria Maddalena


L' etimologia del nome Maria Maddalena è associato a Magdala una piccola cittadina israeliana sulla sponda occidentale del lago Tiberiade, detto anche Genezaret.
Ma...la parola Maria non era un vero e proprio nome di persona ma si riferiva ad uno stato particolare: sto parlando delle Myriam o Mariane la cui etimologia è legata a "mar yam" dalla radice semitica di "colei che si innalza", "goccia di mare", "profetessa", sacerdotessa".
L'appellativo "Maria" è legato all'antico egiziano "Merit" e anche foneticamente legato a "Mut" che significa Madre.
...possiamo ricordare la dea dell'intelligenza e della musica, ma soprattutto, indicata come la dea dell'armonia e dell'equilibrio. La dea egiziana... che possiede tutte queste prerogative è "Maat"....
Ritengo....l'ipotesi che il nome "Maria Maddalena" sia stato il risultato di successive trasposizioni fonetiche del termine "Meri Maat al elder" che a sua volta è collegato a "Merit Maat Neiter" che significa appunto "Sacerdotessa altissima legata a Maat".
Prendendo in esame l'antica scrittura geroglifica egiziana... potremmo anche notare l'assonanza dei fonemi legati ai termini di origine egiziana "Maat Nether" che significa direttamente Dea Maat e quindi Mery Maat Nether.
....il termine "sacerdotessa", fra le diverse possibilità presenti nella grammatica antica egiziana si pronuncia anche con HMT NTE e racchiude i fonemi che compongono il nome di Maria Maddalena.
...la dicitura HM NTR MAAT viene tradotta con la frase "Moglie sacerdotessa servitrice del Dio"....
Questa donna, che credo possa essere considerata "l'Apostolo degli Apostoli", era una grande sacerdotessa e certamente depositaria di importanti insegnamenti avuti direttamente dal suo maestro Gesù.
...le Hierodulai... erano sacerdotessa messianiche dei Catari (le famose sacerdotesse scarlatte),  avevano diversi punti di riferimento con le antiche sacerdotesse del culto di Iside nell'antico Egitto.
Quest'anello di congiunzione fra le due culture è stato proprio Maria Maddalena che incorpora le essenze della Grande Madre, della Vergine Nera e della figura di riferimento del vero messaggio cristiano.
... il termine "Hierodulai" tipicamente francese medievale, passò per "Hierot", "Ariot" e tradotto infine in "Harlots" un termine inglese antico che significa "prostituta" (oggi si usa whore).
Tratto da "Il messaggio di Maria Maddalena l'apostolo degli apostoli" di Ennio Vocirzio

venerdì 28 settembre 2018

La Maddalena

Nella raccolta medievale Legenda Aurea viene riportata la tradizione del viaggio di Maria di Mandala, detta La Maddalena, dalla Palestina alla Provenza francese.
Il soprannome “Maddalena” se in ebraico significa “torre”, in aramaico vuole dire “venerata", "eccellente", “fantastica”.
Ma chi era Maria “Maddalena"?
Sicuramente una delle figure più controverse ed enigmatiche della religione cristiana.
La Tradizione popolare tende ancora oggi a credere che fosse una prostituta (nonostante dal 1969 il Vaticano abbia respinto tale interpretazione) e la verità è indubbiamente sempre stata un’altra.
Questo è accaduto perché nel capitolo 7 del Vangelo di Luca si narra la storia della conversione di un'anonima “peccatrice nota in quella città”, colei che aveva cosparso di olio profumato i piedi di Gesù, ospite in casa di un notabile fariseo, li aveva bagnati con le sue lacrime e li aveva asciugati coi suoi capelli.  
Si era così, senza nessun reale collegamento testuale, identificata Maria di Magdala con quella prostituta di Galilea senza nome.
Questo stesso gesto di venerazione viene ripetuto nei confronti di Gesù anche da un'altra Maria, la sorella di Marta e Lazzaro, in una diversa occasione (Giovanni 12,1-8).
L’errore fu ufficializzato nel 591 d.C. da Papa Gregorio Magno che la identificò con la peccatrice penitente supportando una tradizione maschilista derivante dalla società fallocratica dell'epoca biblica (basti pensare che la Bibbia parla del “caso che un uomo venda sua figlia come schiava”. Esodo 21:7).
In effetti erano diverse le “Marie” che seguivano Gesù e che lo assistevano anche economicamente; ne ricordiamo le principali: Maria (la Vergine, madre di Gesù), Maria “Maddalena", Maria di Clèofa (madre di Giacomo "il Minore” e sorella della Vergine Maria), Maria Salomè (madre di Giacomo “il Maggiore” e di Giovanni "Evangelista”) e Maria di Betania (sorella di Lazzaro e Marta).
La figura di Maria Maddalena risulta secondaria nei Vangeli Canonici dove viene nominata solo per essere indicata come una delle donne che seguivano Gesù e che lo assistettero durante la crocifissione.
Tuttavia fu la prima testimone della resurrezione di Cristo: ella, infatti, si recò sola al sepolcro e, trovatolo vuoto, si rivolse ad un uomo che scambiò per giardiniere chiedendo dove fosse deposto Gesù ma Egli, chiamandola per nome, si rivelò a lei affidandole l'annuncio del grande mistero: "Và a dire ai miei fratelli: io salgo al Padre mio e Padre vostro, al mio Dio e vostro Dio”.
E' di grande rilevanza che in un tempo nel quale la testimonianza delle donne, e quindi la loro parola, non aveva valore giuridico, il Cristo affidi il messaggio di resurrezione a Maria di Magdala, facendo di lei la prima mediatrice della Parola, del Verbo incarnato, rendendola "apostola degli apostoli".
Nei Vangeli Apocrifi la figura della Maddalena appare meglio delineata.
Nel Vangelo secondo Filippo (gnostico), del II secolo, è manifestato l'amore tra lei e Gesù, entrambi descritti come l'incarnazione di Eoni divini (Soter e Sophia): "La compagna del Figlio è Maria Maddalena. Il Signore amava Maria più di tutti i discepoli, e spesso la baciava sulla bocca." Vang. Fil. 64,2.
Esiste anche un Vangelo di Maria Maddalena (anch’esso gnostico), redatto in lingua copta e risalente al 150 d.C., derivante da un proto-testo precedente affermato tra le prime comunità cristiane. In esso, nei pochi frammenti di papiro rinvenuti, è evidente che Maria Maddalena fosse discepola prediletta di Gesù tanto da dedicarle un insegnamento “Superiore”.
Nei vangeli di Marco e Matteo, infine, si legge che quando Gesù fu nella casa di Simone Lazzaro a Betania, gli si avvicinò una donna con un contenitore d’alabastro. Questa donna, Maria Maddalena, unse la sua testa con nardo, un unguento prezioso (Mc 14,3; Mt 26,7).  Nella tradizione ebraica, come anche in quella sumera, babilonese e cananea, l’unzione rituale del re è eseguita esclusivamente dalla sacerdotessa reale o dalla sposa reale.
Solo dopo quest’unione rituale con la sacerdotessa il re assume il proprio ruolo di Messia, l’unto..
Il culto di Maddalena si diffuse in Europa e i suoi devoti costruirono numerose chiese in suo onore.
Ma, secondo la leggenda, come avvennero i fatti?
La Maddalena, insieme a Maria Salomè, a Maria di Cleofa ed ad alcuni seguaci (come Giuseppe di Arimatea, lo zio di Gesù) sarebbe arrivata in Francia nel 42 d.C. precisamente nel comune di Saintes Maries de la Mer (vicino Marsiglia) attraversando il mediterraneo con una barca e da lì avrebbe continuato ad evangelizzare il messaggio di Cristo, a guarire, a benedire (in molte località francesi vi sono torrenti e rii chiamati “fonte della Maddalena”) .
È proprio qui che vengono, tuttora, celebrate nel mese di Maggio "le tre Marie”.
La prima chiesa di Santa Maria (Eglise Des Saintes Maries) venne costruita nel IX secolo.
In cima a questa chiesa, in un piccola cappella privata (inizialmente dedicata a San Michele Arcangelo), sono conservati i resti di Maria Salomè e di Maria di Cleofa.
Sembra che la Maddalena proseguì il suo percorso lasciando in questa cittadina le due “Marie”: ella si stanziò a Saint-Maximin-la-Sainte-Baume.
Anche la Chiesa Cattolica riconosce l’arrivo della Maddalena in Francia e parti delle sue reliquie sono nella Cattedrale di San Basilio a Roma.
Nel 1279, gli scavi all’interno della cripta sotto la chiesetta di Saint-Maximin portarono alla luce delle tombe risalenti al I secolo insieme ad un sarcofago di marmo.
Carlo II, conte della Provenza che aveva voluto lo scavo, affermò di essere stato spinto da un sogno in cui gli era apparsa Maria Maddalena.
Una volta aperto, dal sarcofago uscì fuori un profumo molto dolce e i presenti ritennero che fosse l’odore dell’unguento utilizzato dalla Maddalena per mondare i piedi di Gesù prima della sua morte.
Sul sarcofago sono scolpiti diversi momenti della vita di Gesù e di Maria Maddalena.
Nella cripta invece si trova il teschio di Maria ritenuto autentico dagli studiosi; la prova si è avuta quando, essendo state seppellite le spoglie e il sarcofago a seguito dell’invasione saracena nel VII-VIII secolo, grazie al disseppellimento del 1279, Carlo d’Angiò prese il teschio trovato e lo portò a Roma, in Vaticano, dove il Papa Bonifacio VIII (custodendo, la Santa Sede, la mandibola della Maddalena) poté far combaciare le due parti perfettamente.  
Da quel momento Bonifacio VIII affermò che i resti mortali di Maria Maddalena si trovavano proprio a Saint-Maximin.
Sembra che Maria Maddalena morì all'età di 60 anni, nel 63 d.C, a St.Baume, nella caverna dove si era ritirata in isolamento conducendo una vita da penitente.
Fonte: Unlimited Research pagina Facebook

Da una nota tratta dal libro "Testimoni oculari" di Salvatore di Gigli, trovo un chiarimento per quanto riguarda la "storia" della famosa prostituta dei vangeli 
"L'Antico Testamento prevede, per il peccato di adulterio, la pena di morte, anche se non viene esplicitata la modalità...È nel Nuovo Testamento...che si parla chiaramente di lapidazione per questo tipo di reato. Nel targum dello pseudo-Jonathan in Lv 20,10, si prevede lo strangolamento per l'adulterio per una donna sposata e la lapidazione per l'adulterio per una fidanzata.
Se ne deduce che chi doveva essere sottoposta a lapidazione era (una) sposa promessa o fidanzata.
Per la consuetudine del tempo le donne si promettevano già a 12 anni ed un giorno e si sposavano non meno di sei mesi dopo, quanto erano per legge pronte a procreare.
In base a questa linea di ragionamento, l'adultera del passo del Vangelo aveva da poco compiuto 12 anni...se si fosse trattato di una prostituta non ci sarebbe stato il reato di adulterio...Non vi sono indicazioni... che questa donna fosse riconducibile a Maria di Magdala.
La tradizione che voleva che la Maddalena fosse la peccatrice di questo passo, o Maria di Betania, è stata infine esplicitamente rigettata dalla Chiesa cattolica nel 1969, dopo il concilio Vaticano II (1962-1965)