venerdì 28 luglio 2017

Lakhovsky e le frequenze benefiche



Nel 1923 Lakhovsky costruì un oscillatore elettrico denominato "radio-cellulo-oscillatore a lunghezza d'onda multipla" e condusse i primi esperimenti per individuare quali bande di frequenza della radiazione elettromagnetica possono apportare benefici alla salute dell'organismo.
Pertanto, sottopose le piante all'esposizione a diverse frequenze e osservò le loro reazioni cellulari.
Appena trovò le frequenze con effetti biologici benefici, le impiegò per fornire energia vibrazionale alle cellule malate e riportarle alla condizione di maggior vigore.
Nel 1924 testò le sue scoperte di biofisica  sulle piante Palargonium zonatum in cui aveva in precedenza inoculato il Bacterium tumefaciens per provocare la formazione di numerose masse tumorali.
Tutta la sperimentazione venne svolta all'ospedale Salpetrière di Parigi sotto il controllo e la supervisione di medici e tecnici specializzati.
I risultati furono pubblicati nel bollettino ufficiale della Società di biologia il 26 luglio 1924.
In sintesi emerse che:
- Alcune specifiche radiofrequenze stimolano reazioni biologiche;
- Le cellule malate rispondevano alle radiofrequenze in maniera diversa da quelle sane;
- Era possibile riportare le cellule malate al loro stato vibrazionale naturale attraverso l'energia emessa da oscillazioni elettromagnetiche appropriate.
Lo stato patologico delle cellule deriva da uno squilibrio nell'oscillazione cellulare.
La cellula sana, non potendo più oscillare secondo i propri ritmi fisiologici, sarebbe cioè obbligata a modificare l'ampiezza o la frequenza della sua vibrazione indebolendosi fino a soccombere.
Per Lakhovsky i principi del trattamento energetico sarebbero stati potenzialmente in grado di curare qualsiasi tipo di cellula malata, vegetale o animale.
Nel 1924 Lakhovsky venne travolto e ucciso da una limousine mentre era a New York e con la scomparsa dello scienziato, anche le sue ricerche caddero nell'oblio.
Nel 2014 e nel 2016 gli scienziati hanno pubblicato diversi studi che hanno confermato le sue pionieristiche scoperte.
La debole stimolazione con corrente pulsata a 448kHz è infatti sufficiente a produrre effetti rilevanti sui segnali biochimici cellulari che promuovono la proliferazione delle cellule staminali.
Il fatto più promettente per la ricerca medica è la recente scoperta di correnti ellittiche oscillanti che, come previsto da Nikola Tesla e George Lakhovsky, possono addirittura distruggere il cancro, le cellule malate e i batteri, sfruttando esclusivamente i principi di risonanza.
Tratto da "Evoluzione non autorizzata" di Marco Pizzuti

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