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lunedì 11 giugno 2018

Il Triangolo delle Bermuda


Molto si è scritto circa i misteriosi e per alcuni versi inesplicabili, fenomeni che hanno luogo nel celebre Triangolo delle Bermuda.
Il Triangolo maledetto, come viene ormai definito, comprende un'ampia fascia di Oceano Atlantico situata di fronte alle coste degli Stati Uniti al cui interno una linea immaginaria unisce le Bermuda, la Florida e Puerto Rico.
Il vertice di questo triangolo virtuale si trova a sud, nelle isole Bermuda e si estende dalla punta meridionale della Florida fino alle piccole Antille.
In queste acque si sono palesati eventi che, per la loro particolarità, possono essere tranquillamente collocati ai confini della realtà.
A partire dal 1945 e fino al 1975, secondo una stima approssimativa sono almeno mille le vittime svanite nel nulla a causa di una lunga serie di incidenti inspiegabili.
Le sparizioni in realtà sono iniziate prima di quegli anni, ma alle cronache di allora si potevano imputare distorsioni e imprecisioni capaci di dare luogo a fraintenementi, mentre gli episodi più recenti sono stati scrupolosamente riportati e meticolosamente registrati.
Gli arcani fenomeni che sembrano interessare il Triangolo delle Bermuda risalgono a tempi remoti e tra le tante manifestazioni che si manifestarono in questo luogo fuori dal tempo, una viene riportata da un testimone d'eccezione, il grande navigatore genovese Cristoforo Colombo, che fu tra i primi a solcare quelle acque.
Nel suo primo viaggio alla scoperta del Nuovo Mondo, nel 1492, si trovò di fronte a fenomeni sconcertanti che suscitano inquietudine fra gli uomini dell'equipaggio, per esempio un lampo infuocato cadde in mare, insoliti comportamenti delle bussole e una strana luce che apparve in lontananza, durante una delle lunghe e solitarie notti di navigazione.
(Non tutte le navi e gli aerei che sono passati in queste acque hanno avuto la fortuna di poter raccontare ai posteri la loro disavventura)
Ciò che colpisce è che non è rimasta la minima traccia degli aerei, delle navi e delle persone scomparse, eppure di essi si sapeva con esattezza il luogo di partenza, la destinazione prevista e addirittura i dettagli relativi al viaggio, trasmessi via radio durante la navigazione o il volo.
Poi all'improvviso più nulla.
Tratto da "Enigmi, misteri e leggende di ogni tempo" di Stefano Mayorca

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