Follow by Email

domenica 6 settembre 2015

La Storia: imprevedibili casualità o disegno caotico di una logica superiore?


"La storia e in sostanza, poco più di una registrazione di delitti, follie e sventure dell'umanità" scrisse Edward Gibbon
E infatti scorrendo i libri di storia sembrerebbe davvero che millenni di esistenza umana siano segnati da sangue, guerre, violenze, dal capriccio dei potenti...dalla ferocia che si scatena bestiale in occasione tragiche, come ribellioni o guerre civili.
La storia sembrerebbe il regno dell'imprevedibile, della perfetta casualità...
Eppure esaminando gli annali storici si scoprono sorprendi coincidenze, stranissime ricorrenze, sbalorditive ciclicità.
La spiegazione più facile di tutto questo ce lo offre il calcolo delle probabilità: è ovvio che nella quantità pressoché illimitata degli eventi storici, debbano avvenire queste coincidenze del tutto fortuite.
Ma ora pensate non al quanto si verificano questi episodi, bensì al come.
Questi fenomeni hanno peculiarità inquietanti: non si tratta di vaghe similitudini, né di corrispondenze approssimative.
Questi fenomeni di parallelismo o di ricorrenza sono perfetti, repliche precise di un evento o cadenze esatte di un fatto che si ripete con la puntualità d'un moto planetario.
Se è innegabile che la storia sia imprevedibile è altrettanto vero che si può supporre l'esistenza di una realtà non ancora definita, di una trama che sta sotto al grande disegno caotico delle vicende umane e che dimostra la sua azione in alcune occasioni.
Osserverete che certi eventi sono legati fra loro da un'analogia tanto evidente e precisa quanto inspiegabile.
Voltaire era solito dire che il caso non esiste e che ogni cosa accade per un disegno ben preciso: l'uomo può o meno riconoscere questa sorta di logica superiore, ma a lui spetta, in virtù del libero arbitrio, intervenire per modificare le direttive del destino.
L'idea comune di queste teorie è che la storia non sia dipendente dalla volontà dei singoli protagonisti, bensì determinata da una ragione tuttora inafferrabile, plasmata da forze e leggi che superano la dimensione umana e che per ora riusciamo soltanto a percepire come bizzarre, inquietanti stranezze....
Tratto da "I misteri della storia" di Paolo Cortesi

Nessun commento:

Posta un commento