Follow by Email

domenica 6 settembre 2015

La teoria dei 'libri maledetti'


"Il pazzo non è colui che ha perduto la ragione, il pazzo è colui che ha perduto tutto tranne la ragione"
Gilbert Keith Chesterton 

Potrebbe sembrare veramente fantastica l'affermazione che esiste una specie di Santa Alleanza contro il sapere, una congiura organizzata per far scomparire completamente dalla circolazione certi segreti.
Quest'ipotesi non più fantastica di quella della grande cospirazione nazista.
Soltanto  ai giorni nostri possiamo incominciare a intuire fino a qual punto fosse perfetta l'organizzazione dell'Ordine Nero, fino a qual punto i suoi affiliati fossero numerosi in tutte le nazioni del mondo e fino a qual punto tale cospirazione sia andata vicina al successo totale.
Ecco quindi la ragione per cui non bisogna respingere a priori l'ipotesi di una cospirazione più antica.
Coleridge era pienamente convinto dell'esistenza di una cospirazione di tal genere e chiamava i suoi membri "le persone venute da Porlock".
Questo nome gli ricordava la visita di un personaggio venuto dal paesetto di Porlock che gli aveva impedito di realizzare un lavoro importantissimo che egli stava preparando in quel tempo.
Tracce innegabili di questa cospirazione si riscontrano tanto nella storia della Cina o dell'India quanto nella storia dell'Occidente.
Citiamo alcuni esempi di libri maledetti fin dall'inizio.
Nel 1885 lo scrittore Saint-Yves d'Alveydre ricevette l'ordine di distruggere, pena la morte, la sua ultima opera: Mission de l'Indie en Europe, Mission de l'Europe en Asie. La question du Mahatama et sa solution.
Egli obbedì all'ordine ricevuto. Tuttavia un esemplare sfuggì alla distruzione che fu ristampata dall'editore Dorbonaînè  nel 1909 in una tiratura molto limitata.
Nel 1940 i tedeschi si affrettarono a distruggere tutti gli esemplari di questa edizione.
Nel 1897 gli eredi dello scrittore Stanislas de Guaita ricevettero l'ordine di distruggere, pena la morte,  quattro  manoscritti inediti che l'autore aveva scritto sulla magia nera più la distruzione dei suoi archivi.
Nel 1933 i nazisti, in Germania,  bruciarono tutti gli esemplari dell'opera sui Rosacroce, Die Rosenkreutzer.
Chi sono gli avversari di questi libri maledetti? Supponiamo l'esistenza di un gruppo che io chiamerò "Uomini in nero" questi uomini dovrebbero essere antichi quanto la civiltà; io credo che sia possibile citare tra loro lo scrittore francese Joseph de Maistre e lo zar Nicola II di Russia.
Il loro compito consiste nell'impedire una diffusione troppo rapida e troppo ampia del sapere, una diffusione che avrebbe condotto alla distruzione tutte le civiltà che hanno preceduto la nostra.
Insieme con le tracce di queste civiltà scomparse  ci è rimasta una tradizione il cui principio informatore consiste nel pretendere che il sapere può essere terribilmente pericoloso.
Scoperte troppo pericolose esistono nelle scienze cosiddette esatte oltre che nelle scienze dette "false" che vengono chiamate "parascienze".
I libri maledetti per eccellenza sono:
Il Libro di Toth, contenente tutti i segreti dei diversi mondi e che conferirebbe ai detentori poteri considerevoli.
Toth trasmettere all'umanità la scrittura e scrive questo famosissimo libro, forse il più antico tra i libri antichi, che conteneva il segreto del potere illimitato.
Le "Stanze di Dzyan" il libro 'portato dall'India e proveniente dal pianeta Venere'.
È con l'ascesa e con la caduta di Madame Blavatsky che la storia di questo libro assume tutto il suo interesse più vivo.
Questo libro rivelerebbe segreti provenienti da altri pianeti e riguarderebbe una storia di centinaia di milioni di anni.
"I teosofi annunciano cose che agghiaccierebbero il sangue per il terrore, se non fossero enunciate con un ottimismo disarmante e beato" H.P.Lovecraft.
La "Steganographia" era un'opera in 8 volumi che raccoglieva tutte le ricerche dell'abate Tritemio e che conteneva i segreti di un potere incredibile.
Il manoscritto completo fu bruciato per ordine dell'elettore, il conte palatino Filippo II,  che l'aveva trovato nella biblioteca di suo padre e ne era rimasto terrorizzato.
La "Monade geroglifica" scritta da John Dee(1527-1608) può  essere trovata sottoforma di fotocopie ma senza la chiave che corrisponde ai diversi codici dell'opera e senza gli altri manoscritti di Dee bruciati a Mortlake o distrutti per ordine di re Giacomo I, non può  servire a molto.
Il "Manoscritto di Voynich" scritto personalmente da Ruggero Bacone (1214-1294) considerato dai posteri un grande mago, in realtà si interessava soprattutto della sperimentazione scientifica.
Egli predisse il microscopio e il telescopio, le navi a motore, le automobili e le macchine volanti.
Il suo libro è  sfuggito alla distruzione unicamente perché nessuno riesce a decifrarlo quindi non costituisce un pericolo immediato.
Il testo contiene miniature azzurre, gialle,  rosse, marroni e verdi. I disegni di donne nude piccolissime, diagrammi e circa quattrocento piante immaginarie.
Anche il "Manoscritto di Mathers" è cifrato.
Nel 1880 un pastore inglese, il reverendo A.F.A. Woodford entra in un negozio di libri e vi trova alcuni manoscritti e una lettera in tedesco.
Il reverendo inizia a leggere la lettera che dice che colui il quale avrà  decifrato il manoscritto potrà comunicare con la società segreta tedesca Sapiens Donabitur Astris.
La decifrazione del manoscritto ha portato all'avventura occulta più straordinaria dei nostri tempi quella dell'Ordine della Golden Dawn.
Tratto da "I libri maledetti" di Jacques Bergier

Io aggiungerei che probabilmente i libri che apparentemente sono stati bruciati o comunque distrutti, non sono andati perduti per sempre, ma sono in possesso della stessa élite che non desidera che gli esseri umani "comuni" abbiano la possibiltà di avere conoscenze di carattere iniziatico... ma che al contrario detiene tale conoscenza a carattere esclusivo (o quasi....)
Forse alcune informazioni sono trapelate nel corso dei secoli ma la maggior parte della massa crede che sia solo "fantascienza"... probabilmente molte informazioni vanno lette tra righe, altre le abbiamo sotto gli occhi ma non le vediamo o non le vogliamo vedere... altre si trovano grazie a ricerche approfondite....
....Sicuramente non le troveremo tra i libri accademici e tra i banchi di scuola...
Nell'AniMo Antico

Nessun commento:

Posta un commento