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domenica 6 settembre 2015

Dèi del Cielo e Dèi della Terra di Giorgio Pastore

Credo che ognuno di noi dovrebbe leggere almeno una volta nella vita, un libro come questo, credo sia giusto rimettere in discussione il nostro modo di vedere i fatti storici ma soprattutto il nostro modo di percepire il passato...
Giorgio con questo libro apre la possibilità di riflettere su altre realtà, apre nuove porte alla conoscenza.
La sua "curiosità costruttiva" (così chiamo la  continua ricerca di verità) ha fatto sì che il suo sapere, i suoi studi e ricerche non si fermassero alla sola preparazione accademica, ma che questa diventasse la base per poter cercare verità sempre più profonde, nuove e infinite...
Ho sempre pensato che la storia avesse qualcosa di non veritiero, ho spesso fatto domande a cui non ho mai avuto miglior risposta di una faccia attonita da parte dei professori...
Credo che l'essere umano ha molto di più da raccontare che le sole guerre per il dominio degli imperi, che sono il nostro unico modo per scandire i secoli...
Non ci si può fermare a una realtà preconfezionata quando ci sono prove di altri orizzonti da esplorare...
Guenon in uno dei suoi libri afferma: "Si dice che quando un tesoro viene cercato da qualcuno a cui esso, per una ragione qualsiasi 
non è destinato, l'oro e le pietre preziose si trasformano per lui in carbone e  in pietre volgari" riferendosi agli archeologi che con il loro modo scientifico di vedere il mondo, si lasciano sfuggire dei tesori che andrebbero "guardati" con una prospettiva ed esperienza diversa...
Non ci sono persone a cui non è destinato il tesoro, ma ci sono persone che con la loro cecità non riescono a vederlo..
Un buon passo sarebbe iniziare ad aprire gli occhi sulle tante possibilità di capire chi siamo...
Le molteplici fonti dell'autore ci possono guidare su approfondimenti maggiori degli argomenti che più toccato la nostra curiosità.
Nell'AniMo Antico


«...Frutto di un lavoro lungo e meticoloso, apprezzabile quanto documentato, scritto in virtù dei trascorsi universitari dell'autore che applica sapientemente le metodologie interpretative della storiografia.
Pastore è serio e ponderato, e ciò che propone è frutto di riscontri incrociati e scoperte dimostrate; egli lega gli invisibili fili della storia "alternativa" ricostruendo in quadro perfetto credibile e finalmente organico.»
Dalla prefazione di Alfredo Lissoni

«Pensiamo di essere avanti nello stadio evolutivo, invece siamo ancora molto ignoranti, e molti non riescono a rendersene conto.
Solo se inizieremo a vedere con altri occhi il paranormale potremo evolvere e far diventare scienza ciò che ancora è considerata fantascienza, così come l'eresia di ieri oggi non è più un mistero, essendo stata presa in considerazione dalla stessa scienza.
Per la realizzazione di questa mia opera mi sono avvalso di testi di diverso genere.
Presi singolarmente sono portatori di significati inerenti il contesto che trattano, ma spesso si tratta di significati parziali.
Solo avendo una visione d'insieme possiamo coglierne la loro vera essenza, solo accostandoli gli uni agli altri scopriamo sfumature che prima ignoravano.
Da sempre l'uomo ha avuto necessità di capire ciò che di oscuro gli stava intorno, ovunque e in ogni caso.
Il concetto di "scienza" è mutato attraverso i secoli e muterà ancora in futuro.
Così, ciò che un tempo era eretico ora è compreso e studiato; ciò che oggi non viene preso in considerazione dalla scienza "ufficiale" un giorno farà anch'esso parte dei libri di storia.
Già nel medioevo si indagava la natura delle cose terrene....con l'inquisizione non si scherzava.
Molte menti illustri vennero messe al rogo, solo per aver dissentito dalle opinioni filosofiche e religiose del loro tempo.
La "santa" inquisizione fondamentalmente è ancora in vigore, ma i tempi sono cambiati, e la gente non muore più sul rogo.
Con il rinascimento l'uomo rinasce, appunto, in tutte le sue forme, artistiche e culturali.
Da allora l'uomo ha iniziato a guardare il mondo con altri occhi...
Furono uomini come Leonardo da Vinci, Galileo Galilei, Isaac Newton e Niccolò Copernico che condussero per mano l'umanità verso l'empirismo, verso l'illuminismo, età della ragione.
...Nel corso degli anni, si arrivò a formulare una nuova concezione scientifica dell'umano essere, basata su prove, fatti reali..
L'uomo ha sete di conoscenza. A una nuova conoscenza totale ci si può arrivare solo svelando ogni mistero dell'umanità.
Solo indagando i misteri della Terra, l'uomo arriverà a questa sapienza univesale e, così facendo, farà in modo che lo sforzo di tutto il genio del passato non venga mai dimenticato nell'oblio del tempo e dello spazio.
Non credo sia giusto adagiarsi tra le pagine già scritte dei libri di storia, credendo inconfutabili le nozioni lì riportate. Già in passato scienziati e storici, loro malgrado, si sono dovuti ricredere innumerevoli volte.»
Tratto da "Dèi del Cielo Dèi della Terra. Alla ricerca del sapere perduto" di Giorgio Pastore

"Tutte le idee più fruttuose sono state concepite nella mente di persone anticonformiste per le quali ciò che è noto era ancora ignoto, e che spesso sono tornate indietro là dove altri erano andati oltre, solo perché erano sicure che quella era la strada giusta. La verità di oggi è l'eresia di ieri."
Immanuel Velikousky

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