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mercoledì 24 maggio 2017

Manipolazione mentale, atti terroristici e false flag

L'élite globale sta così realizzando il suo progetto di un super governo mondiale, procedendo a piccoli passi nel corso della storia, ma utilizzando sempre la stessa strategia: prima crea un problema (es terrorismo) in modo da sollevare una reazione popolare (richiesta di protezione), e poi propone la soluzione che aveva in mente fin dall'inizio. Lo scopo di questo modus operandi è quello di confondere le masse in modo di far 'dirigere' come una loro stessa richiesta limitazioni alla sovranità nazionale e alle libertà individuali che altrimenti non avrebbero mai accettato.


...I terroristi sionisti si sono sovente contraddistinti per l'impiego di tecniche false flag, che prevedono il travestimento dei terroristi allo scopo di far ricadere la colpa dell'attentato su altre nazionalità o più semplicemente di sorprendere le sue vittime.
Ma poiché tutti i grandi mass-media tendono a divulgare solo le stragi degli innocenti compiute dagli uomini-bomba palestinesi....Nei notiziari dei grandi canali d'informazione la parte del cattivo la fa sempre il popolo arabo-palestinese....

Chi manipola l'informazione sa perfettamente che per ottenere il consenso è sufficiente assordarla con titoli roboanti dei notiziari che vengono ripetuti giorno e notte su tutti i più grandi e "autorevoli" mass-media.
Notizie che arrivano come l'acqua di un fiume in piena dalle solite sorgenti d'informazione... Le testate giornalistiche più prestigiose sono troppo occupate a mantenere le proprie posizioni di privilegio nel mondo dell'informazione per rischiare la propria autorevolezza pestando i piedi ai poteri forti.

...Spuntano come funghi i "notiziari mantra"...diventano parole del signore per tutti coloro che sono immersi nei problemi concreti di tutti i giorni e non hanno tempo di approfondire...i mass-media determinano la mentalità, i costumi, gli stili di vita e i modelli di riferimento della popolazione, che molto ingenuamente li considera alla stregua della verità.

Un lavaggio del cervello generazionale che è cominciato sin dai banchi di scuola (in particolare dai libri di storia) dei nostri genitori...l'élite sa perfettamente che l'"educazione" più  efficace non comincia in età scolare, ma molto prima e cioè attraverso il plagio culturale della generazione che ci ha preceduto. ...I nostri familiari... hanno sempre creduto di vivere in un mondo libero....sono in pochi ad accorgersi di essere stati psicoprogrammati a confidare incondizionatamente nelle verità offerte a buon mercato dall'establishment...

"....il lavoro del giornalista è quello di distruggere la verità, di mentire spudoratamente, di corrompere, di diffamare, di scodinzolare ai piedi della ricchezza e di vendere il proprio Paese e la sua gente per il suo pane quotidiano.
Lo sapete voi e lo so pure io. E allora, che pazzia è mai questa di brindare a una stampa indipendente? Noi siamo dei burattini, loro tirano i fili e noi balliamo.
I nostri talenti, le nostre possibilità, le nostre vite, sono tutto proprietà di altri. Noi siamo delle prostitute intellettuali
".
John Swinton redattore capo del New York Times 1880

A corroborare la versione ufficiale è intervenuta anche Hollywood  (uno dei centri di manipolazione mentale completamente in mano all'élite dell'alta finanza)....

I media da parte loro, hanno completamente tralasciato di raccontare alle nazioni quanti legami d'affari siano intercorsi tra la famiglia Bush e la famiglia Bin Laden...

"...Dobbiamo ottenere la verità. Quindi per favore, fatevi sentire, chiedete risposte alle vere domande, per ottenere un cambiamento. Serve più attivismo. Ci serve voglia di fare. Vi serve che voi chiediate a chi comanda di raccontare cosa è veramente accaduto. Loro hanno un piano. Hanno usato la nostra tragedia per creare questa 'guerra al terrorismo', che è solamente un'illusione...."
William Rodriguez

Associazione 'Pilots for 9/11 truths'

L'11 settembre non è stata soltanto l'ennesima strage degli innocenti comandata dai poteri forti attraverso i loro burattini politici, ma anche la prova evidente di quanto sia semplice manipolare l'opinione pubblica con il controllo dei mass-media e la complicità delle istituzioni.

Guerre,  colpi di stato, omicidi, crolli finanziari, indottrinamento mediatico,  star system, programmi di istruzione, informazione scientifica sono tutti strumenti nella loro mani per manipolare l'opinione pubblica e tenere a bada i popoli.

Le marionette più influenti dei cosiddetti governi democraticamente eletti (premier, capi di stato o di partito) non fanno altro che eseguire alla lettera i piani in agenda dei loro potenti padron.
I popoli invece sono tenuti all'oscuro di tutto grazie al completo controllo esercitato dall'élite globale sulla politica e sul mondo dell'informazione.

"La cosiddetta 'stampa libera mondiale' è in realtà alla completa mercé del gruppo (Bilderberg) e dissemina propaganda con esso concordata"
Daniel Estulin


I popoli sono stati indotti fin dall'infanzia a credere nelle verità ufficiali diffuse dall'élite attraverso il controllo della televisione, della stampa e dei piani d'insegnamento  delle scuole pubbliche e private.
Ed è questo l'unico motivo per cui  sport, spettacolo, moda e intrattenimento godono sempre di ottima salute. I banchieri sostengono economicamente l'industria dello spettacolo e del divertimento proprio come diversivo per mantenere le masse nella più  completa ignoranza.

L'élite seleziona e assolda gli uomini più dotti e intelligenti presenti in ogni campo dello scibile umano come quello delle arti, della letteratura, dell'educazione, della scienza, della finanza e dell'industria.
Detenere il predominio assoluto sulla formazione scolastica inferiore e universitaria costituisce infatti una delle massime priorità dell'alta finanza per mantenere il controllo mentale sulle masse.

"Le Nazioni Unite sperano e progettano di esercitare il controllo sulla popolazione, il controllo sullo sviluppo scientifico e tecnologico, il controllo sugli armamenti e sulla Potenza militare delle singole nazioni, il controllo sull'istruzione, il controllo sulla salute e tutti i controlli che si possono gradualmente sviluppare con tutti i possibili pretesti di dominio internazionale che si possono escogitare.
Questi variegati controlliseparati diventeranno componenti del controllo totale che si sta gradualmente maretializzando e che si realizzerà attraverso la finzione, l'inganno, la persuasione, il raggiro e le falsità, mentre l'imposizione di tali controlli avviene già con la forza bruta e il terrore
"
Robert Welch 1970

E a dispetto di quanto affermato da questi ultimi attraverso le catene dei giornali, delle televisioni e dei loro portavoce politici, l'élite finanziaria globale nel corso del tempo non ha fatto altro che generare cicli economici sempre peggiori, provocando l'abbassamento qualitativo del nostro stile di vita per poi attribuirne la colpa alla corruzione della casta politica.

Per approfondimenti "Rivelazioni non autorizzate" di Marco Pizzuti

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