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lunedì 22 maggio 2017

Il controllo di massa mediante i social network


L'intelligence ha ora la possibilità di accedere in tempo reale a ogni aspetto della vita privata dei cittadini.
Una lettera in formato elettronico può essere letta e registrata dagli agenti dei servizi segreti nello stesso istante in cui viene scritta e ancora prima che raggiunga il destinatario.
Telefonate, operazione di pagamento elettroniche, posizione geografica, fotografie personali, gusti alimentari, opinioni politiche e ogni altro genere d'informazioni condivise in rete attraverso dei dispositivi elettronici diventano immediatamente accessibili anche all'intelligence e, in ogni caso, rimarranno all'interno di una database da cui non verranno più cancellate.
La tecnologia è arrivata ormai a un punto tale che nessun dato privato può essere più considerato al sicuro.
Il desiderio di spiare le masse è talmente forte che persino un gigante dell'industria come Samsung è stato colto in flagrante mentre metteva in vendita televisori e altri dispositivi hi-tech predisposti per la registrazione della vita privata dei suoi clienti.
È stato in oltre accertato che l'NSA e qualsiasi hacker informatico, possono utilizzare i microfoni e le telecamere degli smartphone a dispositivo spento e l'unico modo per essere certi della propria privacy è disinserire la batteria dal dispositivo.
Siamo già entrati nell'era in cui un "occhio digitale".... cloud e grandi social network mettono generosamente a disposizione degli utenti immensi spazi gratuiti di memoria, che sembra concepita per l'auto-schedatura inconsapevole della popolazione.
Attualmente Facebook conta 1 miliardo e 650.000 milioni di iscritti di cui conosce praticamente ogni cosa.
Facebook descrive se stesso come un servizio filantropico "che ti mette in contatto con la gente".... ma.... l'NSA  e gli altri servizi d'intelligence starebbero registrando tutti i dati raccolti da società come Facebook, Yahoo, Google, Microsoft e molte altre.
Dietro Mark Zuckerger e Facebook, scopriamo che tra i membri del CdA della società ci sono Peter Thiel e Jim Breyer, due personaggi in stretto collegamento con l'NSA, la CIA, il DARPA e il Gruppo Bilderberg.
Julian Assange (il fondatore di WikiLeaks) ha dichiarato che "Facebook è la più spaventosa macchina di spionaggio mai inventata dall'uomo".
Facebook può essere considerato a tutti gli effetti come il primo esperimento orwelliano sul controllo di massa.
Tratto da "Evoluzione non autorizzata" di Marco Pizzuti

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