Follow by Email

venerdì 30 marzo 2018

La puerta del Sol antico calendario litico


Uno studioso di archeologia boliviana, Arthur Posnasky era convinto che la puerta del Sol fosse in realtà un antico calendario, calcolato secondo una scienza geometrica ormai scomparsa, opera di artisti di un potente impero megalitico svanito nel mistero.
La sua interpretazione delle figure simboliche scolpite sul frontone diede vita a una serie di studi portati avanti da alcuni ricercatori, i quali si servirono di calcoli astronomici per fare corpo alle loro ipotesi.
L' idea di questi studiosi si basava sul fatto che alla fine del Terziario la Terra ruotava intorno al Sole in 290 giorni e ognuno di essi durava all'incirca 29 ore.
Il calendario litico comincia dall'equinozio di autunno dell'emisfero sud.
È diviso in quattro parti, separate dai solstizi e dagli equinozi, corrispondenti alle stagioni astronomiche dell'anno.
Ogni stagione è ripartita a sua volta in tre sezioni, che racchiudono un totale di dodici elementi: i dodici mesi dell'anno.
Al centro del bassorilievo troneggia una figura enigmatica: potrebbe trattarsi del divino Creatore Kon Tiki Viracocha, verso il quale convergono due gruppi di esseri alati che corrono lungo tre strisce sovrapposte, raffiguranti le 48 settimane dell'anno.
Anche altri documenti confermerebbero che l'anno pre-colombiano era composto da 48 settimane.
Alcuni ricercatori per comprendere la catastrofe provocata dal Diluvio, la cui violenza ha distrutto l'altipiano del Titikaka, hanno pensato di effettuare uno studio comparato fra il calendario maya e quello peruviano, con l'intento di verificare se gli eventi citati anche nel Popol Vuh (una sorta di bibbia maya), possano suggerire la data approssimativa del cataclisma.
Entrambi i calendari potrebbero essere stati elaborati basandosi sul ricordo traumatico di quel remoto disastro, per divenire strumenti di osservazione e di controllo dei fenomeni astronomici che influiscono sugli eventi terrestri, in modo da prevedere possibili sconvolgimenti che sembrano ripetersi ciclicamente.
Il calendario prefigurato nella puerta del Sol, alla stregua degli altri, potrebbe essere stato concepito per avvisare gli uomini delle generazioni successive che è possibile prevedere eventi catastrofici attraverso particolari segni.
Ma il colossale portale di pietra nasconde altre verità...
Il mistero profondo racchiuso nella puerta del Sol rimane inviolato, sigillato tra le pietre silenti che custodiscono un segreto perduto.
Tratto da "Enigmi, misteri e leggende di ogni tempo" di Stefano Mayorca

Nessun commento:

Posta un commento