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lunedì 2 novembre 2015

Le montagne sacre dei Massoni Operativi

Tabor Nord
Le montagne sacre dei massoni operativi sono il Sinai, il Tabor e il Moriah.
Quest'ultimo è il centro, il Tabor è  situato a Nord e il Sinai a Sud.
Queste tre montagne sono le tre altezze favorevoli alla 'visione', benché, per quel che concerne il Sinai 'audizione' sarebbe una designazione più corretta di 'visione' (e la forma di molte delle pietre che vi si trovano assomiglia in modo straordinario all'orecchio umano); ma quando si tratta di rivelazione, 'visione' e 'audizione', sono termini pressoché equivalenti.
   
Moriah Centro
     
Così  nella tradizione indù, e detto che i Rishi (letteralmente 'veggenti', come in ebraico rouh, il termine antico per nabi o profeta) hanno inteso i Veda.
                                    
 Sinai Sud
Dal punto di vista islamico, queste tre montagne sono collegate rispettivamente alle tre grandi epoche profetiche di Seydnâ Mûsa (Mosè), di Seydnâ Davûd e Seydnâ Suleymân (Davide e Salomone) e di Seydnâ Aïssa (Gesù), è, di conseguenza, ai tre grandi libri della rivelazione divina: Et-Tawrâh (il Pentateuco), Ez-Zabûr (i Salmi) e El-Injil (il Vangelo).
Riguardo al Sinai è  interessante notare che questa regione era molto anticamente la sede di misteri in relazione con l'arte dei fabbri, cioè i misteri 'Cabirici'.
Questi fabbri erano dei 'Keniti', il cui nome si legge talvolta 'Cainiti', è questo, in ogni caso, è in rapporto molto stretto con il significato di 'Tubalcain', ben noto in massoneria.

     Monte Tabor
       Monte Moriah
    Monte Sinai
Tratto da "La Tradizione e le tradizioni" di R. Guènon

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