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lunedì 4 gennaio 2016

L'interesse dei nazisti per Rosslyn


Nel 1930 sembra che il dr. Karl Hans Fuchs, un nazista tedesco con interessi esoterici, abbia esaminato la cappella di Rosslyn accompagnato da un tizio che, nel libro dei visitatori, si firmò come D.Hamilton, forse il duca di Hamilton.
Più tardi presso la Società Teosofica di Edimburgo, Fuchs dichiarò che Rudolph Hess, che sarebbe presto diventato secondo solo ad Adolf Hitler, sosteneva di aver nelle vene il sangue degli Hamilton.
Secondo Fuchs, Hess era convinto che Rosslyn fosse la cappella del Graal "dove la mano nera ha spento la candela".
Quest'idea nacque in seguito alla ricerca di un certo Walter Johannes Stein, un ebreo austriaco che, dopo essersi trasferito nel Regno Unito nel 1933, cominciò a interessarsi alla cappella di Rosslyn.
Diventò inoltre consigliere di Churchill per le questioni riguardanti l'occulto, e intermediario segreto di re Leopoldo III del Belgio.
Stein era convinto che i Templari avessero preso il Graal da una colonna a tortiglione in Portogallo,  nelle vicinanze di Cintra, e che l'avessero portato nell'affine cappella scozzese.
Stein venne avvicinato da Rudolph Hess che, come molti altri leader nazisti, era molto interessato alla coppa leggendaria e ad altri oggetti dell'occulto e soprattutto alla loro capacità di influenzare le masse.
Si è  spesso ipotizzato che il suo viaggio del 1941 in Scozia fosse legato proprio a questo, anche se in realtà sembra che la missione avesse unicamente mire politiche.
Alcuni autori, comunque, non hanno mai abbandonato l'ipotesi che Hess sia stato attirato in Gran Bretagna con l'inganno.
È  lecito chiedersi se Rosslyn non sia stata usata come "esca" per fargli intraprendere una missione così pericolosa, una missione che avrebbe cambiato il corso della seconda guerra mondiale.
Questo interesse da parte dei circoli nazisti più importanti sembrava però lasciare del tutto indifferenti gli abitanti dei villaggi locali.
Nel 1942 la cappella rischiò di venire chiusa per la seconda volta, quando un ufficiale del governo scrisse al Ministero del lavoro, Ernest Bevin, per Suggerirne la chiusura dato che "ogni domenica la Chiesa episcopale di Roslin era vuota, che la congregazione era sempre più ridotta e che per tenerla pulita e controllata venivano pagate oltre al prete alte e persone".
Tratto da "L'enigma di Rosslyn" di Philip Coppens

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