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giovedì 17 marzo 2016

I catari e la loro persecuzione

Una crociata condotta dall'Ordine dei Cavalieri del Tempio di San Bernardo contro i suoi fratelli cristiani in Francia prefigurò quale sarebbe stato il loro destino.
Le vittime, i catari, o i puri, divennero eretici, proprio come in futuro sarebbe successo ai templari.
I sacerdoti catari venivano chiamati i perfecti, e volevano riformare la religione cattolica attraverso l'applicazione di un contatto personale con la luce di Dio.
Oltre che dal cristianesimo delle origini e dalla Cabala, sia i catarì che i templari, furono influenzati da dottrine manichee, sufi e islamiche. Credevano nella corruzione della carne e la loro vita era dedita alla scesa spirituale, una sorta di ricerca del Graal.
Nella cripta dell'Abbazia di San Victor a Marsiglia, a testimonianza del persistere delle eresie nella Linguadoca, sono scolpiti su una colonna il Serpente della Saggezza, l'Albero della Vita e l'Albero della Conoscenza del Bene e del Male, con le radici a vista.
I catari erano infatti convinti che fosse stato Lucifero, o il diavolo,.a determinare la creazione dell'uomo.

Durante la loro cerimonia mistica, conosciuta come manisola e il consolamentum, il bacio casto che iniziava alla fede i perfecti conducevano gli iniziati lungo il cammino verso lo spirito.
Senza dubbio, si trattava di un culto più puro e personale rispetto al cattolicesimo dell'epoca, perché attraverso una vita ascetica ciascun individuo era responsabile della propria anima.
Le influenze catare risultano chiare nella ricerca del Graal e nell'originario fervore crociato per raggiungere la Città Santa di Gerusalemme.
La crociata contro gli Albigesi divenne un massacro di coloro che erano stati forza vitale delle precedenti crociate dirette in Oriente.
Persino San Bernardo istigo la perversione di questa guerra santa.
Egli riteneva che la popolazione della Francia meridionale fossero poco più che pagane:
"Le chiese sono vuote, la gente non ha sacerdoti; ai sacerdoti non viene mostrato il rispetto loro dovuto.
I cristiani negano Cristo e i loro templi sembrano sinagoghe.
Viene ignorato il carattere sacro dei santuari di Dio, e i sacramenti non sono considerati sacri".

Denunciano il culto che poneva l'uomo in contatto diretto con Dio.
Il concetto della ricerca della perfezione personale attraverso  la sofferenza,  la speranza e la paura, era ritenuta un'eresia orientale e mistica, anche se la sua filosofia ebbe un forte e popolare richiamo nei romanzi del Graal e nei poemi e  canzoni d'amore dei trovatori.
Nonostante alcuni templari avessero partecipato alla crociata contro gli albigesi, i cavalieri catari che sopravvissero al massacro furono accolti all'interno dell'Ordine Militare del Tempio di Salomone anch'esso pervaso di influenze orientali.
I poemi epici del ciclo del Graal scatenarono sempre l'ira della Chiesa cattolica pronta a ordinare il massacro dei cristiani che cercavano un rapporto diretto con la parola e la luce divina.
Tratto da "Rosslyn la cappella del Graal" di Andrew Sinclair

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