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lunedì 30 maggio 2016

Malattie...prevenzione e alimentazione...

Mangiare sano non significa solo mantenere la linea e abbassare il colesterolo, ma influire sullo sviluppo di future patologie attraverso le sostanze che ingeriamo.
Le informazioni chimiche contenute nel cibo si sono rivelate determinanti nel tipo di lettura dei nostri geni.
Una conferma del tramonto del "determinismo genetico", in base al quale la maggior parte delle persone riteneva di avere un "destino biologico" già segnato al momento della nascita.
Di solito, quando un prodotto arriva sugli scaffali dei supermercati è ormai privo delle sue proprietà nutritive originarie, mentre è  ricco di elementi chimici tossici.
Negli ultimi anni, infine, l'industria alimentare ha cominciato a sostituire i prodotti naturali con i loro omologhi OMG che hanno brevetti di proprietà esclusiva ed effetti controversi sulla salute.
Tutto ciò fa delle multinazionali del settore alimentare un potenziale grande alleato di Big Pharma, poiché il nostro tipo di alimentazione determina lo sviluppo di numerose patologie (cancro, diabete, obesità, malattie cardiovascolari ecc..) quindi  il ricorso alle relative cure.
I vertici dell'industria del farmaco spesso sono direttamente coinvolti in affari con le multinazionali alimentari attraverso pacchetti azionari, società del gruppo o accordi informali.
La stessa American Assossation for Cancer ha reso noto che si potrebbero evitare il 60 per cento dei tumori semplicemente cambiando dieta e stile di vita.
Il dato che deve far riflettere è che solo il 5 per cento dei casi il cancro e le malattie cardiovascolari possono essere attribuite a fattori genetici.
Il restante 95 per cento dei malati non ha alcuna predisposizione genetica ereditaria.
La conferma più eclatante alle rivelazioni dell'epigenetica arriva dal cosidetto "China Study".
Un'alimentazione errata genera processi chimici indesiderati e l'organismo non riesce più a smaltire correttamente rifiuti tossici come i radicali liberi.
I preziosi antiossidanti che si trovano naturalmente nelle piante agiscono stimolando la produzione di enzimi che neutralizzano i radicali liberi prima che possano arrivare a danneggiaree nostre cellule.
La medicina ufficiale è disposta ad ammettere solo che tali nutrienti facciano bene genericamente poiché nega qualsiasi efficacia terapeutica alle diete per affidare tutte le "vere cure" esclusivamente ai farmaci di sintesi di Big Pharma.
Questo è il motivo principale per cui non viene data la giusta importanza alle nostre scelte alimentari e continuiamo ad acquistare alimenti industriali privi delle sostanze fondamentali per una corretta nutrizione cellulare.
Con la dieta moderna abbiamo indebolito, intossicato e ridotto alla fame il nostro organismo non fornendogli più i componenti basilari indispensabili alle sue complesse reazioni chimiche.
Di conseguenza, le cellule sono più vulnerabili alle aggressioni esterne o smettono di svolgere alcune delle loro funzioni primarie.
La medicina ufficiale insiste nel negare qualsiasi fondamento scientifico a terapie diverse da quella farmacologica.
Esistono molti casi ben documentati di pazienti guariti da malattie ritenute ufficialmente incurabili solo grazie a una particolare dieta e a una corretta informazione medico-alimentare.
Molte ricerche scientifiche indipendenti  (non sponsorizzate dall'industria farmaceutica) seppur escluse dai testi universitari, pesano ormai come un macigno sulle "verità di cristallo" di Big Pharma.
I nuovi studi hanno evidenziato maggiori vantaggi generali per la salute da una dieta completamente o prevalentemente vegetariana.
In alcuni casi è possibile guarire da malattie specifiche
semplicemente apportando al nostro organismo i nutrienti naturali di cui è fortemente carente, indipendentemente dalla loro origine.
La cosiddetta dieta "povera" delle zone non industrializzate si è rivelata essere estremamente ricca di elementi chimici naturali indispensabili all'organismo.
Allo stesso modo in cui la carne può favorire lo sviluppo del cancro, una dieta completamente priva di proteine animali può invertire il processo fino a uccidere il tumore.
"Ormai è evidente e scientificamente provato che le proteine di origine animale e i cibi raffinati, infiammano e acidificano l'organismo.
È  stato dimostrato che i cibi vegetali agiscono come terapia e che più ci spostiamo su una dieta a base vegetale, tanto maggiori sono i benefici e le probabilità di guarigione"
Dott.ssa De Petris
Una corretta informazione alimentare può salvarci la vita o concederci comunque le migliori condizioni di salute impossibili.
Tratto da "Scoperta mediche non autorizzate" di Marco Pizzuti

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