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mercoledì 8 giugno 2016

Oggetti fuori dal tempo




Gli "oggetti fuori dal tempo" ovvero quei manufatti (o altri reperti di ogni genere) occultati o banalizzare sistematicamente dagli studiosi ortodossi.
Manufatti così  incredibili da stravolgere con la loro semplice esistenza il dogma ufficiale dello sviluppo lineare delle civiltà.
Quest'ultima, infatti,  stando alle prove scoperte sino a ora e poi faziosamente ignorate dal mondo accademico, seguirebbe dinamiche cicliche, caratterizzate cioè  dai bruschi arresti di marcia che seguono necessariamente agli eventi naturali catastrofici altrettanto periodici (inversione poli magnetici, impatti con asteroidi, glaciazione, tempeste solari ecc) di cui ancora non sappiamo quasi nulla, ma che hanno lasciato una traccia indelebile del loro passaggio in tutte le nostre tradizioni.
Se un giorno venisse finalmente dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che i ricercatori "eretici" hanno sempre avuto ragione, risulterebbe chiaro che alcune caste sacerdotali del mondo antico, almeno quelle più  enigmatiche, dovevano possedere conoscenze esclusive ereditate dalle civiltà a loro precedenti.
Una sapienza tecnologicamente avanzata, tramandata nel corso della storia tra una cerchia di iniziati e l'altra ha finito per costituire la vera e occulta fonte di potere dei pochi sulla moltitudine ignorante.
Discipline ancestrali come l'alchimia o l'astrologia, oggi divenute spesso dominio dei ciarlatani, potrebbero avere avuto un tempo fondate basi scientifiche.
Tratto da "Scoperte archeologiche non autorizzate" di Marco Pizzuti

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