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venerdì 12 agosto 2016

Crowley e il nazismo

Nato nel 1875, da ricchissima famiglia, educato in un collegio protestante.
L'adesione alla società Golden Dawn è della fine del secolo. Come altri personaggi della vicenda esoterica si può permettere l'acquisto di un castello a Loch Ness in Scozia presso il lago del leggendario mostro.
Il suo nome occulto e Perdurabo.
Come altri "maestri" compie viaggi in Egitto, in India e in Estremo Oriente.
Concentra i suoi interessi sulla magia sessuale e sul tantrismo.
Nel 1904 afferma di ricevere The Book of Law da parte dell'entità Aiwass.
In seguito fonda un suo ordine Astrum Argentinum.
Secondo una pubblicazione come il "Reader's Digest", piuttosto aliena da fantasticherie, "i suoi scandali venivano messi a tacere dai servizi segreti britannici di cui nel 1910 era diventato un agente".
L'anno dopo pubblica Book four, esposizione  dei principi dello yoga e della magia.
Alla vigilia della guerra il suo enorme patrimonio sembra si sia dissolto in viaggi, orge ed esperimenti.
Egli lascia l'Inghilterra per gli Stati Uniti, ma ritorna in Europa nel 1919, di nuovo provvisto di ragguardevoli risorse finanziarie.
Riprende contatto con la società occultista Ordo Templi Orientis di Theodor Reuss (che aveva conosciuto a Londra nel 1912) della quale costituisce una sezione inglese.
Fissa la sua residenza in una villa a Fontainebleau e viaggia in Francia, in Germania, in Inghilterra, in Italia, dove nel 1920 fonda l'Abbazia di Thelema a Cefalù, in Sicilia.
Nel 1923 Mussolini gli impedirà di risiedervi e Crowely si stabilisce a Parigi.
Qui pubblica nel 1929 Magic in Theory and Practice.
Torna in Inghilterra nel 1932 alla vigilia dell'avvento al potere di Hitler.
La figura di Crowley, maestro dell'occultismo e al contempo agente dei servizi segreti inglesi, leader in Gran Bretagna di una società che è  analoga a una setta occultista tedesca, merita di essere tenuta presente (riferendoci all'occultismo nazista), tanto più che nel 1940 scrisse a Churchill, mandandogli un talismano "per far cessare le incursioni aeree" e affermerà in seguito: "in verità sono stato io a vincere la guerra!".
Si può pensare alle fantasticherie di un folle, anche se Crowley rimane lucido e coerente nelle sue convinzioni sino alla morte (1947).
Ma poiché ancora nulla è stato chiarito su quanto accadde tra Germania e Inghilterra tra il maggio e il giugno del 1941, anche  alcune affermazioni stravaganti possono aiutare a capire brandelli di eventi dei quali la storiografia tradizionale poco si occupa.
Le società segrete e la loro cultura influenzano il processo decisionale del vertice del Terzo Reich.
Tratto da "Hitler e il nazismo magico" di Giorgio Galli

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