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lunedì 17 ottobre 2016

La "caccia alle streghe" e la nascita del sistema politico liberaldemocratico


I tre momenti cruciali della storia culturale dell'Occidente sono:
1)L'affermarsi del "miracolo" greco, che segue il periodo delle culture "misteriche" del dionisismo e della vera sapienza (sophia)
2)L'affermarsi del cristianesimo istituzionalizzato attorno alla Chiesa di Roma nel quale l'avversario principale è il movimento gnostico.
3)L'affermarsi della rivoluzione culturale borghese e della rivoluzione industriale e dei sistemi politici moderni liberaldemocratici che è oggi la nostra cultura, dopo un duro scontro culturale che l'ha contrapposta a una cultura alternativa "magica" nella quale si intrecciano la "stregoneria", i maghi, alchimisti e astrologi.
Vi è l'ipotesi che queste culture sconfitte abbiano mantenuto un elemento di continuità - dal dionisismo, allo gnosticismo, alla stregoneria -
(Si evince)Attraverso un'analisi del rapporto esistente tra questi passaggi culturali e il sorgere delle grandi istituzioni: la polis greca, la Chiesa cristiana vista come maggior istituzione "mondana" dal Medioevo, la moderna liberaldemocrazia.
La psicoanalisi ha tratto dai miti greci i simboli-chiave, Edipo ed Eros; ha derivato dallo gnosticismo la centralità del simbolo sessuale del serpente; ha, con Jung, ripreso la riflessione sul significato dell'astrologia e dell'alchimia dei maghi rinascimentali.
La storia romana può oggi essere ripensata senza escludere tre ordini di ipotesi:
1. Che vi siano stati in passato molto remoto rapporti tra la Terra e forme di vita provenienti da altri pianeti.
2. Che vi siano state sulla Terra civiltà del tutto scomparse, presumibilmente in catastrofi cosmiche.
3. Che nella dinamica della storia dell'umanità, le ribellioni femminili alla gerarchia maschile -dal dionisismo, che è all'origine della "svolta greca" sino alla distruzione delle cosiddette "streghe", che è  all'origine della svolta "borghese" - hanno un ruolo centrale che sinora è  stato sottovalutato.
Vi è  stato recentemente un volume dedicato alla tematica "Esperienze riformiste in Europa" 1919-1934, curata all'Istituto di storia dell'università di Milano, nel quale viene ripreso in particolare il problema dei rapporti tra lo sterminio delle "streghe" e le caratteristiche della democrazia rappresentativa nata nello stesso contesto culturale.
La democrazia rappresentativa nasce come metodo specifico di controllo delle tensioni socio - politiche e come portato di una delle più gravi tensioni della storia occidentale: lo scontro tra la sua cultura razionalistico-patriarcale e quella dionisiaco-femminile, sconfitta e semi-distrutta attraverso massacri di massa (la "caccia alle streghe").
La cultura ribelle era una minaccia concreta per quella dominante.
Vi sono possibilità di un collegamento tra ribellioni femminili, eredità di civiltà scomparse nell'ignoto di catastrofi cosmiche e possibili presenze extraterrestri nel nostro passato.
La grande funzionalità della democrazia rappresentativa nel consentire di gestire e controllare le tensioni, può  essere derivata dall'esperienza di aver affrontato e superato una tensione esplosiva di una cultura alternativa fortissima  (quella delle streghe).
Ma superata con uso selvaggio della violenza  (milioni di roghi in tutta l'Europa occidentale), che ha portato all'introiezione collettiva della necessità di limitare la violenza per evitare l'auto-distruzione.
E tutto questo nell'ambito di una società, di valori e di una cultura gerarchica e patriarcale al servizio della rivoluzione industriale borghese.
La produzione del fantastico è stata da sempre associata al sospetto di malattia a un indizio di mostruosità da nascondere, da reprimere, da uccidere dieci volte al giorno... come le streghe.
Ci sono autori che elaborano una concezione nella quale l'aggressività è associata alla maternità...
Il termine diabolico  (il diavolo delle streghe) è nel titolo del libro "La malattia d'Europa. Saggio di psicopolitica sulla struttura diabolica del potere segreto" che tratta dell'influenza dei servizi segreti nella crisi italiana.

In seguito, la cultura illuminista sostenne essere le streghe nient'altro che povere contadine rincitrullite; e gli inquisitori che parlavano di una "congiura internazionale" vennero presentati come barbari torturatori, che infierivano su inoffensive vecchiette: un'interpretazione apparentemente progressista, razionale, "illuminata" (appunto), ma che travisava completamente una realtà che era stata distrutta col ferro e col fuoco non per un abbaglio che avrebbe coinvolto uomini della statura intellettuale di un Bodin, di un Coke, di un Bacone, ma perché giudicata incompatibile con la società moderna in gestazione.
Tratto (e adattato) da " Le coincidenze significative" di Giorgio Galli
C'è da aggiungere che il movimento femmista nato nel XX secolo non ha nulla a che vedere con le cosiddette "streghe".
La cultura recente ha 'concesso' alle donne di avere un ruolo nel mondo, sacrificando il loro vero aspetto femminile, naturalmente magico.
Ha concesso loro di creare un movimento che rispecchiasse i "costumi" del momento;
togliendo, tra l'altro, alla donna il suo vero ruolo di perno della famiglia, di madre e moglie saggia e "maga"... sottomettendola a una vita marginale o creandole una parvenza di libertà di espressione mascolinizzata.
Questo fa pensare a quanto temuta sia la donna "strega" e quanto potente essa possa essere.
Questo avvolora la tesi che per davvero la donna è, non solo cerebralmente più completa dell'maschio, ma anche che è più facilmente predisposta all'evoluzione spirituale, perché "geneticamente" dotata per questo tipo di ascesi...
Tanto che:
Nel XXI secolo invece la figura femminile è stata ipersessualizzata, ridotta a oggetto sessuale tramite i sempre più frequenti modelli mediatici che propongono una visione della figura femminile proposta come prodotto di sola immagine e apparenza.
Sempre più donne hanno dimenticato il loro vero "segreto" e credono che la corsa all'ultimo ritocco e la sottomissione sessuale al maschio sia la sola ragion d'essere.
È così, stata resa mansueta e poco pensante...
...Ma, per fortuna (o per sfortuna) non tutte le donne si sono piegate a questo modello...
Quindi tremate...
...Che le streghe torneranno...
Nell'AniMo Antico

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