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mercoledì 16 novembre 2016

Sistema architettonico di Giordano Bruno


Per sistema "architettonico" si intende un sistema che utilizza sequenze di stanze di memoria in ciascuna delle quali si debbono porre immagini mnemoniche.
La forma architettonica è, naturalmente, la forma più normale di arte classica della memoria, ma Bruno l'adopera in un modo del tutto anormale: la distribuzione delle stanze è  collegata con una geometria magica e il sistema è attivato dall'alto, da meccanismo dei cieli.
Ci sono 24 "atria" o vani, ciascuno diviso in 9 luoghi di memoria, con un'immagine in ciascuno di essi.
Questi "atria" con le loro 9 divisioni sono illustrati da diagrammi.
Ci sono anche 15 "campi", in questo sistema, e ciascuno è diviso in 9 luoghi; e 30 "cibicula", che portano il sistema entro il cerchio ossessivo del numero "trenta".
Ogni cosa del mondo fisico deve trovare qui il suo posto: tutte le piante, le pietre, i metalli, gli animali, gli uccelli e così via;  nonché ogni arte, scienza e invenzione nota all'uomo e tutte le attività umane.
Bruno afferma che gli "atria" e i campi  che e gli insegna a costruire includeranno tutte le cose che si possono dire, conoscere o immaginare.
Si tratta di un sistema di memoria enciclopedico.
Sulla ruota degli inventori e sulle altre ruote attorno alla ruota centrale con le sue immagini magiche,  si ritrova ora distribuito in un sistema di stante di memoria.
Si tratta quindi di un "sigillo" architettonico, pieno di corrispondenze e ordini associativi, che sono, a un tempo, mnemonici e astrali.
Successivamente compaiono 12 impressionanti figure o "principi"..
Sono GIOVE (con Giunone), SATURNO, MARTE,  MERCURIO, MINERVA, APOLLO, ESCULAPIO (con Circe, Arione, Orfeo), SOLE, LUNA,  VENERE, CUPIDO,  TERRA (con Oceano, Nettuno, Plutone).
Questi sono i celesti, le grandi statue degli dèi cosmici.
Con queste figure principali, Bruno combina una grande quantità di immagini talismaniche o magiche, probabilmente per aiutare e attirare i loro poteri entro la psiche.
Queste figure costituiscono il sistema celeste delle Immagini, statue interiori magicamente assimilate agli influssi degli astri.
24 atrii, le stanze di memoria con i loro luoghi completi di immagini.
Ogni singolo atrio e il sistema degli atrii nel loro complesso,  ha relazione con i quattro punti della circonferenza.
Il cerchio che iscrive il piano quadrato delle stanze di memoria rappresenta i cieli.
Su di esso devono essere sistemate le figure e le immagini celesti, lo sferico sistema celeste che anima, organizza, unifica l'infinita particolarità dei contenuti del mondo inferiore, memorizzati nei luoghi e nelle immagini del sistema di stanze mnemoniche.
Questo diagramma dovrebbe rappresentare l'edificio mnemonico del sistema contenuto nelle Immagini come un tutto, uno sferico edificio che rappresenta il cielo con uno schema quadrato al suo interno, un edificio che riflette i mondi superiore e inferiore, in cui il mondo come un tutto è  ricordato a partire dall'alto, dal livello celeste che unifica e organizza.
Usando le regole mnemoniche tradizionali nella seconda parte compone "idee", immagini talismaniche, figure delle stelle come "statue" infuse di magia, cercando di costruire immagini che operano come trasmettitori di poteri cosmici nella psiche.
Nel corso di questi sforzi egli "talismanizza" immagini mnemoniche e insieme introduce aspetti mnemonici nei talismani.
Tratto da "L'arte della memoria" di Frances A. Yates

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