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venerdì 16 dicembre 2016

L'amministrazione Bush e la sua "maledizione"


È stata definita "la maledizione dell'anno zero", per l'assassinio, dal 1840 al 1960, dei presidenti americani eletti in un anno che finiva con uno zero.
Anche Reagan,eletto nel 1980, fu vittima di due attentati.
Il successivo presidente eletto in un "anno zero", anzi con tre zeri, è stato George Bush nel 2000.
Non è stato vittima di attentati, ma una sorta di "maledizione" ha caratterizzato la sua amministrazione.
Già l'elezione fu contestata, forse le elezioni le aveva perse (epicentro Florida,  pur governata dal fratello Jeb); gli diede ragione la corte suprema (cinque voti contro quattro) e lo sconfitto Al Gore si rassegnò.
L'amministrazione Bush fu interamente condizionata dall'11 settembre 2001 e dalle sue conseguenze, sempre con epicentro il Medio Oriente e con difficoltà per la macchina militare degli Stati Uniti.
Segnalavo allora le coincidenze negative per Arafat, Saddam Hussein, Sharon e l'assassinio del leader falangista Bashir Gemayel.
Proprio nel 2008 è stato prodotto su tale evento e sulle sue conseguenze (il massacro di Sabra e Chatila) un film di animazione di grande successo, Valzer con Bashir [Waltz With Bashir, 2008] che mette in luce le difficoltà e le preoccupazioni di Israele.
Quelle negative si sono prolungate per i protagonisti
Arafat si è spento.
Sharon è in stato vegetativo.
Saddam, allora definito "demonio" dagli iraniani contro i quali combatteva, è stato demonizzato dagli Stati Uniti, che allora lo sostenevano e che poi lo hanno fatto impiccare.
Si può sostenere che questi eventi negativi non sono legati alle coincidenze, ma al trascorrere degli anni...
Ma è una coincidenza che tutte le morti sono state premature e tragiche.
Di Saddam si è detto.
Per Arafat, vi è chi sostiene che sia stato avvelenato dagli israeliani; e comunque i medici francesi hanno avuto difficoltà a stabilire le cause della morte.
Di Sharon si ritiene addirittura sia stato vittima, come Rabin, delle pratiche di cabalisti, convinti che entrambi mettessero a rischio il futuro di Israele.
Tratto da "Le coincidenze significative" di Giorgio Galli

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