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lunedì 9 gennaio 2017

La profezia di Malachia e l'ultimo papa

Il testo medievale pubblicato per la prima volta nel 1595 è attribuito a san Malachia, vescovo e monaco benedettino irlandese vissuto nel XII secolo.
È un testo molto discusso, la cui autenticità è stata messa in dubbio molte volte nel corso dei secoli, nel quale sono indicati centoundici papi per altrettanti pontificati a partire da Celestino II,  che eletto nel 1143.
Facendo i debiti conti,  Benedetto XVI  risultava essere l'ultimo papa della lista.
O meglio il penultimo, perché la profezia si conclude non con un motto, ma con una frase enigmatica e terribile che descrive l'avvento dell'ultimo papa indicato come "Petrus Romanus", in questi termini:
In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibus transactis, civitas septicollis diruetur, et Judex tremendus iudicabit pipulum suum.
Finis
Ovvero;
Durante l'ultima persecuzione della Santa  Romana Chiesa siederà (un/il) Pietro Romano,  che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste,  la città dai sette colli sarà distrutta e il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo.
Fine
Ha sempre colpito molto la fantasia popolare l'elenco completo dei motti relativi ai diversi papi della storia, alcuni dei quali, come i recenti de medietate lunae per Giovanni Paolo I e de labore solis per Giovanni Paolo II, sono veramente impressionanti per i significati simbolici ai quali possono essere associati.
Il tema è sempre pieno di fascino e non è un caso che sia tornato di attualità durante il conclave (in circostanze del tutto inedite) per l'abbandono di Benedetto XVI per dimissioni, che ha scatenato ricostruzioni millenaristiche o preapocalittiche, sul destino della Chiesa cattolica di Roma.
In quella circostanza ci fu chi fece notare come fossero almeno cinque i cardinali elettori partecipanti al conclave i quali avevano come nome di battesimo all'anagrafe quello di Pietro.
Nessuno di loro però è stato eletto e a ricevere le insegne del pallio papale è stato il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio, venuto da una terra "alla fine del mondo" per diventare papa con il nome di Francesco.
Tratto da "Roma segreta e misteriosa" di F.Falconi

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